Cinema: quando le pellicole ruotano intorno ai libri

occhi

Gli esempi di trasposizioni cinematografiche tratte dai libri sono tantissimi, alcuni ben riusciti e altri un po’ meno. Quante volte abbiamo detto che era meglio il libro? Io l’ho pensato spesso e, infatti, se prima leggo il libro, evito di guardare il film tratto da esso. Non voglio restare delusa. Esistono anche diverse pellicole cinematografiche vincitrici del Premio Oscar ispirate a romanzi. Si va da Via col vento, tratto dal romanzo di Margaret Mitchell del 1936, che quattro anni dopo ha vinto dieci statuette, a Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re, ispirato al bestseller di J.R.R. Tolkien, che ne ha vinte undici nel 2004, passando alle nove conquistate nel 1997 da Il paziente inglese, tratto dall’omonimo romanzo di Michael Ondaatje del 1992. Quest’ultimo ha una particolarità in più: è una delle tante pellicole che, oltre ad essere tratte da un libro, fa ruotare la loro storia intorno ad esso.

Le pagine dei libri protagoniste delle pellicole cinematografiche

Spesso pellicole di successo danno inizio alla loro trama partendo non solo da libri, ma anche da manoscritti, diari o librerie. Una di queste è, appunto, Il paziente inglese la cui vicenda, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale nelle campagne senesi, ruota intono all’opera di Erodoto Storie, che Hana, un’infermiera vedova di guerra, legge a un soldato di cui non sa nulla ed orribilmente sfregiato dopo un incidente. L’uomo, da lei soprannominato paziente inglese, ama questo libro che lo riporta indietro nel tempo, al ricordo di una donna sposata di cui era innamorato. Prende spunto dalla realizzazione di un romanzo, che non vedrà mai la luce, Shining. Chi può dimenticare Jack Nicholson e il suo ghigno diabolico? Il film del 1980 di Stanley Kubrick, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, racconta la storia di di Jack Torrance che accetta di fare il guardiano di uno sperduto albergo tra le montagne del Colorado. Si trasferisce qui con la moglie e il figlioletto, ma qualcosa va storto. A fare da guida a Harry Potter, Hermione e Ron al misterioso ingresso della Camera dei Segreti, nel film Harry Potter e La Camera dei Segreti, è invece un vecchio diario scritto da Lord Voldemort quando era studente di Hogwarts.

Film e librerie: connubio vincente

Pellicole di grandissimo successo, poi, iniziano in una libreria. E’ il caso de La Storia Infinita e di Notting Hill. Il primo, uscito nel 1984, è il film di produzione tedesca più costoso con un budget di 25 milioni di dollari, ampiamente recuperati al botteghino. Il protagonista è un bambino, orfano di madre, che dopo l’ennesima fuga dalla scuola, finisce in un’antica libreria dove ruba un libro, La Storia Infinita. Un’opera che lo porta in un mondo fantastico dove vive mille avventure. Tutto ciò che legge diventa realtà. Chiudo questo elenco con la libreria in cui si innamorano Julia Roberts e Hugh Grant, protagonisti di Notting Hlll. Ann, star del cinema, e Wiliam, libraio, si incontrano nel suo negozio nel quartiere londinese che dà il titolo alla pellicola. Qua scocca l’amore. Il lungometraggio ha avuto un enorme successo, tanto che molti appassionati del film hanno cercato la libreria dell’amore che, però, non si trova nel luogo descritto nella storia, ma in un altro.

Conosci altre pellicole cinematografiche che ruotano intorno ai libri? Scrivile nei commenti.

“Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te… Insomma, le probabilità sono davvero minuscole.”

Notting Hill

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