Autori inglesi del ‘900: 6 classici da leggere almeno una volta nella vita

autori inglesi del '900

Quando pensiamo agli scrittori e scrittrici inglesi del ventesimo secolo, parliamo di autori e autrici che hanno plasmato la letteratura mondiale.

Virginia Woolf, George Orwell, E. M. Forster, William Golding, Evelyn Waugh e Christopher Isherwood hanno raccontato il il secolo scorso attraverso romanzi capaci di parlare ancora ai lettori di oggi. E se vuoi scoprire quali raffinati autrici e autori inglesi del ‘900 leggere almeno una volta, ecco sei classici che dovresti avere negli scaffali della tua libreria. Alcuni sono brevi, semplici e leggibili in due o tre giorni; altri sono più complessi e difficili da leggere; tutti affrontano temi che sono attuali: potere, guerra, problemi sociali, identità e libertà.

Quali sono stati alcuni dei principali autrici e autori inglesi del ‘900?

Tante voci diverse caratterizzato la letteratura inglese del ventesimo secolo, e i decenni sono stati un luogo per generazioni di autori per trasformare le parole in qualcosa di più sostanziale per i lettori. Alcuni dei nomi più celebri: Virginia Woolf, un’icona del femminismo; George Orwell, un grande autore del romanzo distopico; E. M. Forster, un acuto critico dei cambiamenti sociali; William Golding, il Nobel inglese per la letteratura; Christopher Isherwood, uno scrittore del ventesimo secolo; Evelyn Waugh, un grande esperto della britannica.

I libri suggeriti in questo articolo servono come un fantastico trampolino di lancio per scoprire o riscoprire sei tra i migliori autori inglesi del ‘900.

AutoreRomanzo consigliatoAnno
E. M. ForsterCasa Howard1910
Virginia WoolfGita al faro1927
Evelyn WaughCorpi vili1930
George Orwell 1984 1949
William GoldingIl signore delle mosche1954
Christopher IsherwoodUn uomo solo1964

I migliori autori inglesi del ‘900 e i loro romanzi più famosi

Se non vogliamo perderci il piacere di leggere un bel libro, te ne propongo alcuni che ci permetteranno di tuffarci nel mondo di autrici e autori inglesi del ‘900.

E. M. Forster

E. M. Forster è uno dei grandi nomi della letteratura inglese del Novecento. Nei suoi romanzi analizza le differenze sociali, le convenzioni e le difficoltà di comunicazione tra individui appartenenti a mondi diversi.

Casa Howard

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Pubblicato nel 1910, Casa Howard racconta le vicende di tre famiglie diverse con estrazioni sociali differenti. La borghesia rappresentata dalle sorelle Schlegel, colte e raffinate. Il ceto impiegatizio dai Bast, una coppia formata da una donna volgare e da un impiegato che vive in povertà. Per finire con la middle class coloniale costituita dai Wilcox, arricchiti e arroganti. I loro destini si intrecciano quando, in punto di morte, Margaret Schlegel lascia Casa Howard, amatissimo cottage di campagna, alla signora Wilcox a cui si è legata molto. Emergono così tutti i conflitti derivanti dai loro modi diversi di vedere la vita. Casa Howard restituisce anche uno spaccato della contraddittoria società dell’lnghilterra postvittoriana.

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Virginia Woolf

Virginia Woolf è considerata una delle autrici inglesi più importanti del Novecento. Figura centrale del modernismo, ha rivoluzionato il modo di raccontare pensieri ed emozioni attraverso il flusso di coscienza. Tra le sue opere più celebri ci sono Gita al faro, Mrs Dalloway e Orlando.

Gita al faro

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Virginia Woolf è una delle figure più significative della letteratura inglese del XX secolo ed è stata attivamente impegnata nella lotta per affermare la parità dei sessi. Quando si pensa alla letteratura inglese, a me vengono in mente tre nomi: Emily Brontë, Jane Austen e la Woolf. Allora cosa leggere assolutamente di questa famosissima scrittrice che, però, non hai mai ricevuto il premio Nobel? C’è l’imbarazzo della scelta, ma ho optato per Gita al faro, pubblicato nel 1927 e arrivato in Italia sette anni dopo. Un romanzo in cui passato e presente si intrecciano e la gita al faro della famiglia Ramsey viene rimandata di dieci anni. Annullata a causa del maltempo nel 1914, quando la famiglia è in vacanza in una delle isole Ebridi, viene fatta dieci anni dopo. Il tempo, però, ha cambiato molte cose: la casa è in rovina e alcuni componenti della famiglia sono morti.

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Evelyn Waugh

Evelyn Waugh è uno degli scrittori inglesi del ‘900 più noti per la sua satira pungente contro l’aristocrazia e l’alta società britannica. Nei suoi romanzi osserva con ironia i cambiamenti culturali e sociali dell’Inghilterra tra le due guerre.

Corpi vili

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Cosa leggere assolutamente per vivere le atmosfere briose vissute dai giovani dell’upper class londinese a cavallo delle due guerre? Questo libro di Evelyn Waugh, noto per le sue opere satiriche che criticano l’aristocrazia e l’alta società britanniche, che racconta una generazione che si diverte e scorrazza da un party all’altro, vivendo in piena libertà e parlando, addirittura, una lingua diversa da quella di tutti gli altri: strana e raffinata. I Bright Young Things, cosi si chiamano questi ragazzi brillanti, vivono in una società allegra e scoppiettante in cui gli effetti disastrosi della grande crisi economica del ’29 non sono ancora presenti. Corpi vili, pubblicato nel 1930, fa una fotografia precisa della Londra di quegli anni: una città vivace e capricciosa.

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George Orwell

George Orwell è probabilmente uno degli scrittori inglesi del ‘900 più letti ancora oggi. Le sue opere hanno influenzato il dibattito politico e culturale contemporaneo grazie alla capacità di riflettere sui rischi del controllo e della manipolazione del potere.

1984

classici inglesi del '900

Proseguiamo con un romanzo distopico, anzi il romanzo distopico per eccellenza. Sebbene questo romanzo sia stato scritto più di 70 anni fa ci pone davanti a qualcosa che, secondo tanti, oggi stiamo vivendo: esiste un Grande Fratello che sa tutto di ognuno di noi. Siamo nel 1984 e a seguito di una rivoluzione il mondo è diviso in tre blocchi in guerra tra loro: Estasia, Eurasia e Oceania. A Londra esiste il Ministero della Verità che controlla tutto e tutti, non c’è alcuna libertà che non sia regolata dal Grande Fratello. Un giorno, però, Winston Smith, che lavora al Ministero, incontra Julia e con lei lotta per vivere il loro amore senza l’oppressione del Partito e della psicopolizia. Come La fattoria degli animali, 1984 è diventato subito un classico letto da milioni di lettori di ogni generazione.

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William Golding

Premio Nobel per la letteratura, William Golding è diventato celebre per i suoi romanzi che esplorano gli aspetti più oscuri della natura umana. Le sue opere continuano a essere studiate nelle scuole e nelle università di tutto il mondo.

Il signore delle mosche

classici inglesi del Novecento

Meno di 300 pagine per il romanzo del premio Nobel per la letteratura William Golding, assegnatogli nel 1983. Il Signore delle Mosche è stato pubblicato nel 1954 in Inghilterra e nel 1958 in Italia e racconta le vicende di un gruppo di ragazzi inglesi che, durante una guerra globale, sopravvivono ad un incidente aereo, ma sono dispersi su un’isola deserta. All’inizio cercano di darsi delle regole per vivere in modo civile, ma poi tutto degenera e tra i ragazzi nascono fortissime tensioni. Gli adolescenti si trasformano in tanti selvaggi sanguinari. Un romanzo distopico, soprattutto consigliato ai ragazzi, in cui Willian Golding rivela gli aspetti più oscuri e nascosti della natura umana.

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Christopher Isherwood

Christopher Isherwood è uno degli autori britannici del Novecento che ha contribuito a raccontare temi come identità, libertà e diversità in un periodo in cui erano ancora poco presenti nella narrativa mainstream.

Un uomo solo

romanzi inglesi del novecento

Pubblicato nel 1964, l’ultimo romanzo di Christopher Isherwood è considerato un caposaldo del movimento di liberazione gay. L’autore di Addio a Berlino, da cui nel 1972 e stato tratto Cabaret con Liza Minnelli, racconta una giornata di George, un professore inglese che vive in California. Non è una giornata particolare, ma un’altra solita giornata vuota perché Jim, il suo compagno, non c’è più, è morto in un incidente. Tutto non ha più senso senza di lui e, così, George prova a consolarsi tra le braccia di un giovane universitario.

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Nel 2009, da Un uomo solo lo stilista Tom Ford trasse il suo primo film, interpretato da Colin Firth, che ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Da quale autore inglese del ‘900 iniziare?

Se ami i romanzi introspettivi e psicologici, Virginia Woolf è probabilmente il punto di partenza migliore.

Se invece preferisci storie che fanno riflettere sul potere, sulla società e sulla libertà individuale, George Orwell resta ancora oggi uno degli autori inglesi del ‘900 più attuali.

Chi ama i romanzi intensi ma con poche pagine può iniziare con Il Signore delle mosche o Un uomo solo.

Questi grandi autrici e autori inglesi del ‘900 hanno in comune è la capacità di raccontare l’essere umano e le sue contraddizioni con una profondità che continua a parlare ai lettori di oggi.

Perché leggere ancora gli autori inglesi del Novecento?

Nei loro romanzi troviamo riflessioni sulla guerra, sul controllo delle masse, sulle differenze sociali, sull’identità personale e sul rapporto tra individuo e società. Temi che sentiamo molto.

Per questo autrici e autori inglesi del ‘900 continuano a essere letti, studiati e consigliati anche a distanza di decenni dalla pubblicazione delle loro opere.

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Vivo interamente della mia immaginazione, dipendo interamente dai capricci del mio pensiero, che viene quando vuole, mentre cammino, mentre sto seduta, e queste cose si agitano nella mia mente e fanno un teatro continuo, che è la mia felicità.

Virginia Woolf

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