Quanto contano le idee?

lampadina

Avere delle belle idee è importante. E’ incredibile quante riesca a partorirne la nostra mente. A me capita di averne di continuo, è come se la mia mente non si fermasse mai. Ma poi cosa succede? Quante ne mettiamo in pratica? Ammetto che le mie, a volte, restano solo idee. Spesso, infatti, non si passa al gradino successivo: prendere una decisione che attui le nostre idee.

Quanto servono le idee se restano solo nella nostra testa?

Non troppo, probabilmente. Ci vuole quel passo in più, quello sforzo ulteriore che si chiama decisione, necessario per rendere reale l’idea che abbiamo avuto. Quindi le decisioni valgono più delle idee? Certamente sì, ma per prenderle dobbiamo avere coraggio. E non è sempre facile, lo so bene. Perché, fino a quando le idee, piccole o grandi, restano tali, confinate nella nostra testa, non rischiamo di non realizzarle. Se, invece, proviamo a realizzarle il fallimento è una possibilità da contemplare. Fallire non piace a nessuno, è chiaro e, quindi, si preferisce non rischiare. Ci beiamo delle nostre splendide idee. Le ammiriamo come oggetti unici e preziosi, ma senza avere il coraggio e la forza di prendere una decisione in grado di metterle in pratica. Non è semplice trovare il coraggio e la forza. Bisogna avere disciplina e impegno e allenarsi tutti i giorni per acquisirli, coltivarli e, soprattutto, mantenerli. Lo ammetto: io sono una di quelle persone che non sempre ha disciplina quando persegue un obiettivo o cerca di realizzare un’idea. Metto tutto l’impegno necessario e, spesso, raggiungo ciò che mi sono prefissata, ma il percorso che intraprendo non è caratterizzato da disciplina e programmazione.

Tempo e pazienza, i migliori alleati

Dopo aver avuto il coraggio di prendere la decisione, che fa la differenza, più delle idee stesse, ci sono altri due aspetti importantissimi che non dobbiamo sottovalutare: il tempo e la pazienza. E’ ovvio che qualsiasi idea ci venga in mente, sia in ambito lavorativo che professionale, non si realizzerà in un giorno. Abbiamo la pazienza di perseverare nella realizzazione dei nostri progetti? Il tempo che serve per trasformare i nostri buoni propositi in azioni concrete ci spaventa e ci induce ad abbandonarli? Anche in questo caso ho qualche difficoltà

“Non sono buona ad aspettare.

Lo spazio bianco di Valeria Parrella

Non ho troppa pazienza e, quindi, spesso ho rinunciato a priori ad alcune idee che mi erano venute, non perché mi mancassero capacità o desiderio di mettermi in gioco, ma per timore dell’attesa. Inoltre, nell’attesa si annidano tanti fantasmi e uno di questi è quello che il tempo passi invano e che lo si sprechi alla ricerca di qualcosa che non otterremo mai. Quando mi assale questo pensiero, e ti assicuro che mi accade spesso perché idee ne ho tante (forse troppe), mi chiedo: “Ma se non tento di realizzare le mie idee, perché temo di sprecare il tempo, non lo spreco lo stesso se non faccio nulla per raggiungere un obiettivo?“. Non sempre ha funzionato, sono sincera, ma alcune volte sì. Così, sgombero la mente da ogni pensiero che rema contro e mi concentro sulle mie idee che, sospinte da decisioni, mi permettono di provare, sbagliare, comprendere, aggiustare il tiro e, se è il caso, di cambiare direzione. Come è successo quando ho deciso di aprire questo blog. Era da tempo che desideravo farlo, ma non mi decidevo mai, finché un giorno ho preso la decisione e ho concretizzato le mie idee.

“I due guerrieri più potenti sono la pazienza e il tempo. Ricorda sempre che le grandi conquiste pretendono tempo e nessun successo è arrivato in una sola notte.”

Lev Tolstoj

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