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Chi sono

NON HO SEMPRE SAPUTO DI VOLER SCRIVERE

Se mi avessero chiesto, anni fa, cosa avrei fatto nella vita, non avrei risposto la scrittrice. Avrei detto la giornalista. Ed è lì che ho iniziato.

Ma la verità è che le storie c’erano già, solo che io non l’avevo ancora capito. Quindi, non ho cassetti pieni di racconti iniziati da bambina ma ho la testa piena di pensieri, immagini, personaggi, trame.

Dopo la laurea in Lettere Classiche mi sono guardata intorno, cercando una direzione. E alla fine ho detto una cosa semplice: l’unica cosa che voglio fare è scrivere.

IL MOMENTO IN CUI CAMBIA TUTTO

Ho iniziato come giornalista, spaziando tra gli argomenti più vari, fino a prendere il tesserino. Poi, è arrivato il 2017, che considero un po’ il mio anno fortunato, e ho iniziato a scrivere per Repubblica, dove oggi mi occupo di disabilità.

Eppure, a un certo punto, non bastava più. Ho sentito che volevo fare qualcosa di diverso: non solo raccontare le storie degli altri ma anche le mie.

Così ho scritto il mio primo romanzo nel 2017: Messi vicini per caso

Poi il secondo nel 2020: Ogni cosa torna

Poi, nel 2024 e nel 2026 due racconti in due antologie: Ritratti di donne 2 e Sotto copertura. Storie di spie, curate dalla scrittrice Sara Rattaro ed edite de Morellini Editore

E da poco ho ultimato la stesura di altri due romanzi che spero di pubblicare presto.

IL BLOG: IL POSTO DOVE PARLO CON TE

Sono un’inquieta, sono sempre alla ricerca di novità e, così, mi è venuta in mente l’idea di aprire un blog. Uno spazio diverso dove poter dire le cose a nome di Patrizia e non dei protagonisti dei miei articoli o dei personaggi dei miei romanzi.

Per molto tempo mi sono sentita come se quello che avevo da dire restasse in superficie. Come se non arrivasse davvero a qualcuno. Poi è cambiato qualcosa. La scrittura mi ha salvata, perché ho imparato a dire la mia, a parlare a voce un po’ più alta, e poi, ancora più alta e, infine a parlare con la mia voce, che non è affatto alta, come diceva la scrittrice Deborah Levy.

Ho trovato un modo di raccontare e raccontarmi che mi assomigliasse davvero. Per me è stata la scrittura, per te potrebbe essere altro. Ma esiste, e puoi trovarlo anche tu.

E, in questo blog, ho iniziato a parlare anche di libri. Lo confesso: non ho sempre amato leggere, pure questa è una passione che ho scoperto da adulta.

UNO SPAZIO IN MEZZO

Leggere e scrivere mi hanno insegnato anche a conoscermi e a capire che non tutto deve essere per forza bianco o nero. Esiste uno spazio in mezzo.

Uno spazio che spesso viene evitato, perché stare lì significa non scegliere una parte in modo netto. E allora ti dicono che non hai abbastanza coraggio. Io, invece, ho scelto di restare proprio lì.

Perché stare nel mezzo non significa non avere una posizione. Significa riconoscere che le cose sono complesse e che puoi ascoltare un’idea senza condividerla del tutto, ma senza respingerla completamente.

Significa avere dubbi e questa non è debolezza.

Il dubbio è scomodo ma la certezza è ridicola.

uno spazio in mezzo

COME HO FATTO TUTTO QUESTO

Grazie a Internet che è una grande risorsa e, se usato bene, ti permette di arrivare dove vuoi, anche quando sembra difficile. Ma non basta esserci, servono costanza, impegno e pazienza.

Grazie al web ognuno di noi può arrivare dove desidera, nonostante le difficoltà. Tutti abbiamo una passione o un talento che vogliamo raccontare e questo mezzo potente e gratuito ci permette di farlo, se siamo coraggiosi e motivati.

Con questo piccolo progetto, in cui parlo anche di me, del mio lavoro di giornalista e dei miei romanzi, sto andando esattamente dove desidero. Qual è la tua passione? Non rinunciare a percorrere la tua strada, non rinunciare ai tuoi sogni.

SE QUALCOSA TI HA FATTO DIRE “QUESTO È IL POSTO PER ME”

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Parlerò anche di scrittura, libri e di cosa succede là fuori e aspetto le tue opinioni. Troverai anche la guida Impara a scrivere una storia avvincente anche se pensi di non esserne capace per iniziare a scrivere la tua storia o il tuo primo romanzo.