Regali per Natale da leggere: novità e classici

regali per natale

Mancano poco più di venti giorni alla festa più magica dell’anno e la corsa ai regali per Natale sta per cominciare. Perché, come scrive Louisa May Alcott:

Natale non sarà Natale senza regali.

Piccole Donne

Come darle torto? Tutti ci aspettiamo dei regali per Natale, piccoli o grandi, e tutti li facciamo, seppur costretti, a volte. Che cosa c’è di meglio che regalare qualche libro? Per chi è appassionata non c’è regalo migliore. Per chi ha poco tempo, ma tanta voglia di leggere, poi, niente è più adatto come regali per Natale di romanzi brevi con poco più di 250 pagine. Così, ho pensato a sei libri: tre nuove uscite e tre classici da regalare o regalarsi.

Cosa regalare Natale? Libri, libri, libri

Quando ero piccola non avrei mai dato una risposta del genere a chi mi avesse fatto questa domanda. Come ho raccontato anche in questo blog, la mia passione per la lettura è nata in età adulta, però adesso risponderei libri, ma anche vestiti. Sono sincera.

Il primo di cui voglio parlarti è Crepacuore, l’ultimo di Selvaggia Lucarelli, in libreria dallo scorso 16 novembre. In questo libro, uscito pochi giorni prima della celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la giornalista e blogger parla di dipendenza affettiva. Una forma di violenza che non lascia lividi e segni sul corpo, ma che può lo stesso distruggere la vita di chi ne è vittima. Selvaggia Lucarelli in Crepacuore racconta la sua storia, la storia di una relazione tossica durata quattro anni. Una rapporto in cui, come ammette lei stessa:

Quando non eravamo insieme sentivo uno strano disordine emotivo, una specie di febbre, di sete che dovevo placare. Vivevo le mie giornate senza di lui come un intervallo, una pausa dell’esistenza. Mi spegnevo, in attesa di riaccendermi quando lo avrei rivisto. Ero appena diventata una giovane tossica, convinta, al contrario, di aver colmato quella zona irrimediabilmente cava della mia esistenza.

Una dipendenza affettiva tragica e dannosa come quella dalla droga, capace di minare ogni ambito della sua vita, compreso il rapporto con il figlio Leon, all’epoca della storia, piccolissimo. Tutto passava in secondo piano, niente era più importante di mettere al sicuro questa relazione.

L’unico pericolo che avvertivo come costante e incombente era quello che lui mi lasciasse per la mia evidente inadeguatezza.

Ho letto Crepacuore in un pomeriggio, l’ho acquistato dopo aver visto un’intervista di Selvaggia Lucarelli in televisione. Confesso che non condivido molte delle cose che dice o scrive, alcune sì, ma il suo racconto mi ha colpita. L’ha fatto perché, ancora una volta, ho compreso che ognuno di noi ha dentro delle sofferenze che vive o ha vissuto, a dispetto di ciò che mostra o di ciò che gli altri percepiscono. Leggendo il libro mi sono resa conto anche di come sia semplice, a volte, sottovalutare o non vedere proprio quei piccoli segnali, comportamenti, gesti, parole, che sono i prodromi di un rapporto non sano, e lasciarsi travolgere.

Regali per natale

Chi ha letto e amato Galatea di Madeline Miller, ma anche La canzone di Achille e Circe, non può perdersi Il segreto di Medusa di Hannah Lynn, in libreria da oggi. Parlandoti di questo libro, mi ricollego un po’ al discorso fatto prima: nonostante le apparenze, ognuno di noi ha dentro dolori e sofferenze che gli altri non vedono. Questo è il caso di Medusa, una delle tre Gorgoni che avevano il potere di pietrificare chiunque incrociasse il loro sguardo. Medusa, a differenza delle altre due, è mortale e viene decapitata da Perseo. Un mostro, quindi, ma cosa c’è dietro?

Hannah Lynn riscrive il suo mito, rifacendosi ad Ovidio (43 a.C.-17/18 d. C.) che, nelle Metamorfosi, racconta chi c’era prima del mostro. C’era una ragazza bellissima che, per sfuggire alle attenzioni di Poseidone, dio del mare, si rifugiò nel santuario di Atena, divinità delle Arti, della Sapienza e della Guerra, di cui era sacerdotessa. Tutto fu inutile, però, perché il dio la violentò proprio nel tempio. Atena non perdonò la profanazione del suo luogo di culto e, nonostante le suppliche di Medusa, trasformò i suoi capelli in serpenti, in modo che chiunque la guardasse si trasformasse in pietra.

Regali per Natale 2021

Le nostre imperfezioni di Luca Trapanese, uscito l’11 novembre, è uno di quei regali per Natale che aprono il cuore. Trapanese si è sempre occupato di volontariato in Italia e nel mondo, è diventato noto quando nel 2018 ha adottato Alba, una bambina con la sindrome di Down rifiutata da trenta famiglie. Dopo Nata per te, scritto con Luca Mercadante, che diventerà un film, ha pubblicato questo romanzo. Le nostre imperfezioni ha un protagonista, Livio, che, per stessa amissione dello scrittore, ricorda lui. Questo ragazzo di buona famiglia, prima di prendere i voti, decide di fare il Cammino di Santiago insieme a due amiche.

Luca è sempre pronto ad aiutare gli ultimi e i più bisognosi, ma ora è pieno di dubbi. Quale sarà il suo futuro? Ad aiutarlo a capire e capirsi sarà Pietro, sorridente, dai tratti orientali e in sedia a rotelle. Diventano inseparabili e, arrivati a Compostela, comprendono che il vero cammino si fa con il cuore e non con le gambe. Un romanzo che scava dentro all’anima dei personaggi, ricordandoci che tutti siamo imperfetti e che la felicità, arriva quando e da dove meno ce l’aspettiamo.

Regali per Natale: spazio ai classici

Dopo tre nuove uscite letterarie, ti propongo tre classici senza tempo. Restiamo in Italia con uno dei miei scrittori preferiti: Giovanni Verga e ti consiglio di leggere, rileggere o regalare I Malavoglia, il suo romanzo più noto. Fa parte del Ciclo dei Vinti, insieme a Mastro Don Gesualdo e La Duchessa di Leyra, ma chi sono i Vinti? Sono gli sconfitti della società e lo scrittore siciliano guarda il progresso dal loro punto di vista. Una modernità e un’evoluzione cui tutti ambiscono, ma che travolgono i più deboli, come accade alla famiglia di Padron N’toni, i Malavoglia.

Un romanzo corale in cui i protagonisti, i membri di una famiglia di pescatori di Aci Trezza, vengono falciati dalla storia che per loro ha tratteggiato un destino da oppressi, cui è inutile opporsi, perché segnato. L’unica ancora di salvezza è l’attaccamento alla tradizione familiare arcaica che, però, nei giovani vacilla.

Regali per natale

Dalla Sicilia povera e disgraziata di Giovanni Verga ci spostiamo nella Londra vittoriana borghese in cui è ambientato Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, un altro classico da non perdere. Con le dovute differenze rispetto a I Malavoglia, anche qui c’è un giovane che vacilla. Si tratta di Dorian Gray, un giovane molo bello, che da un amico pittore riceve un ritratto che lo riproduce nel pieno della sua gioventù. A fuorviare Dorian è Lord Henry Wotton, conosciuto nello studio del pittore, che gli inculca l’idea che la giovinezza sia l’unica cosa che conti, tanto che comincia a provare invidia per l’immagine ritratta nel quadro.

Fa, così, un patto con il diavolo: non sarà lui ad invecchiare, ma il quadro. Il ritratto, però, diventa la rappresentazione della sua coscienza, tanto da assumere smorfie spaventose quando lui compie azioni crudeli e ingiuste. Dorian nasconde a tutti il quadro e si abbandona ad una vita dissoluta, fino a commettere un omicidio. Il quadro invecchia e si abbruttisce e l’anima di Dorian Gray?

Regali per Natale 21

Concludo questa piccola lista di regali per Natale restando in Inghilterra a Londra con Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle. Pubblicato nel 1887, è il primo romanzo di uno sconosciuto medico di periferia dedicato alle avventure del detective letterario più famoso al mondo: Sherlock Holmes. Nella grigia Londra, Holmes cerca qualcuno con cui dividere un appartamento e, così, si presenta il dottor Watson, reduce dall’Afghanistan e voce narrante nonché alter ego dello scrittore.

I due diventano una coppia investigativa inseparabile e con grandi capacità analitiche e deduttive. Il primo caso li porta ad indagare su due misteriosi delitti causati da avvelenamento, la cui spiegazione si nasconde in eventi accaduti vent’anni prima nell’Ovest degli Stati Uniti. Con questo romanzo, grazie alla penna di Arthur Conan Doyle, inizia una leggenda letteraria amata da milioni di lettori in tutto il mondo.

Regali per Natale

Quand’ero bambino, erano la luce dell’albero di Natale, la musica della messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi a far risplendere il regalo di Natale che ricevevo.

Il Piccolo Principe

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