Per il compleanno di Giovanni Verga: opere indimenticabili con meno di 200 pagine

libro e caffè

Lo confesso: Giovanni Verga è il mio scrittore siciliano preferito. L’ho sempre amato, dalla scuola media all’Università e nessun altro, secondo me, regge il confronto con il più importante esponente del Verismo. La mia terra, la Sicilia, ha dato i natali ad altri grandi scrittori e scrittrici, da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia, da Andrea Camilleri a Dacia Maraini, solo per citarne alcuni, ma per me Giovanni Verga ha sempre superato tutti. A fine ‘800 ha cambiato il modo di fare letteratura e rinnovato quello di scrivere romanzi. Tutt’ora, le sue opere sono molto attuali.

Così, oggi, che è il suo compleanno, è nato il 2 settembre del 1840, ti propongo due capolavori, anche se per me ogni sua opera lo è, dello scrittore siciliano da leggere in pochissimo tempo. Due scritti nel periodo in cui visse a Firenze, Storia di una capinera (1871) ed Eva (1873), Storie che hanno per protagoniste donne molto diverse tra loro: la prima vinta perché travolta dall’amore e dalla passione e la seconda sorprendente ed inedita per la produzione letteraria di allora.

Giovanni Verga: opere passionali. L’amore tragico di Maria e di Enrico

Maria è la protagonista di Storia di una capinera, primo romanzo di Giovanni Verga, in parte ispirato a fatti autobiografici. Una storia che mi ha fatto versare fiumi di lacrime. Perché il titolo storia di una capinera? Lo scrittore si è ispirato a questo piccolo uccello. Una volta ne vide uno chiuso in gabbia, triste, guardare gli altri liberi di volare. Questa è la stessa tristezza provata da Maria che, costretta a diventare suora, per un breve periodo assapora la libertà e l’amore. Accade quando torna a casa a causa di un’epidemia di colera. Maria non ha vocazione, ma viene rinchiusa in convento perché orfana di madre e per problemi economici. Durante i mesi lontani dal convento la giovane scopre una vita che non conosceva. Racconta i suoi turbamenti, emozioni e sensazioni in lunghe lettere all’amica Marianna, anche lei educanda. L’epidemia finisce e Maria deve tornare in convento, ma con il desiderio di restare nel mondo.

copertina storia di una capinera

In poco più di cento pagina si consuma l’amore tra il pittore in cerca di fortuna, Enrico Lanti, e la ballerina di lusso Eva. Sono i protagonisti del romanzo Eva, in cui è lui a raccontare la sua vita e le sue avventure d’amore e artistiche. Se in Storia di una capinera a struggersi d’amore è la giovane Maria, qua è Enrico. Un pittore squattrinato arrivato dalla Sicilia che, durante una festa in maschera a Firenze, a seguito di una scommessa si innamora della bellissima Eva. Una donna che Giovanni Verga tratteggia in modo assolutamente nuovo rispetto a quelle rappresentate fino a quel momento. Non è come le peccatrici che pagano con la vita un’esistenza dissoluta né come le femme fatales raccontate dalla Scapigliatura né come come le donne della successiva produzione verista di Verga. Enrico si innamora perdutamente di una donna moderna, ardita, spregiudicata e dal fascino radioso. Cosa accadrà?

copertina eva

Due romanzi dei primi anni della sua produzione letteraria, più lontani da quelli veristi, ma non meno belli. Se mi chiedessero “Giovanni Verga cosa ha scritto?” risponderei “capolavori”. Buona lettura.

Una donna non è che come vuol essere.

Eva

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