Tra il cuore e la pagina, gli occhi

occhi

Oggi voglio raccontarti come scrivo. Eh sì, perché un’altra domanda che balena nella mente del mio interlocutore quando racconto che scrivo articoli e libri, oltre a “Ma come fai la giornalista se non puoi correre dietro alle notizie?”, è “Ma come scrivi se non puoi usare le mani?”.  Lo faccio grazie a un puntatore oculare, uno strumento di alta tecnologia, e per questo ringrazio sempre per i progressi tecnologici degli ultimi anni. Uno strumento che mi “consente di trasformare gli sguardi in parole”, come ha scritto il bravissimo Roberto Puglisi in un articolo su LiveSicilia, testata giornalistica online di Palermo.  

Gli occhi, una porta di accesso al mondo

Un articolo in cui ha parlato di me, di cosa faccio, del mio ultimo romanzo, Ogni cosa torna, e di disabilità, che vivo e di cui mi occupo. Ha raccontato tante storie in una sola storia, la mia. Le sue parole mi hanno onorata. Scrivo i miei articoli, i miei romanzi, ma anche i miei messaggi, le mie chat o le mie e-mail, con gli occhi “senza intermediazioni tra il cuore e la pagina. Noi, invece, dobbiamo usare le mani”, spiega . Lo fa in un modo profondo cui non avevo mai pensato, pur essendo io quella che lo fa, tutti i giorni e da molto tempo. E mi ha emozionata. Devo confessarti, però, che mi manca usare le mani, usare la penna e non vedere la mia grafia sul foglio. Mi manca anche disegnare e dipingere, cose che amavo (amo) fare e che il puntatore oculare non mi permette di fare. Va bene pure così, però. Va bene perché, comunque, posso esprimere ciò che penso e trasmettere emozioni.

Le stesse emozioni che proverai leggendo tante storie in una sola storia.

“Riempi il tuo foglio con i respiri del tuo cuore.”

William Wordsworth

Se ti piace questo articolo condividilo con i tuoi amici:

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*