San Vito Lo Capo, il mio luogo dell’anima

luogo dell'anima

Credo che tutti ne abbiamo uno. Ma cos’è un luogo dell’anima? E’ un posto dove stiamo bene, che ci sembra sempre casa perché ci accoglie e ci protegge e dove troviamo quiete anche nei momenti più burrascosi della nostra vita. Può essere il luogo dove siamo nati, dove siamo cresciuti o dove ci rechiamo ogni tanto, ma comunque è un posto che ci trasmette sempre serenità. Tu ce l’hai?

Io sì e ho voluto raccontarlo nelle pagine di Ogni cosa torna perché volevo trasferire nelle righe del mio romanzo tutte le emozioni che provo ogni volta che sono in questo posto.

San Vito Lo Capo in Sicilia diventa San Vittorio Siculo

Come ho detto spesso, desideravo che Ogni cosa torna fosse ambientato in Sicilia. La mia terra ricca di bellezza e contraddizioni, da cui vorresti scappare, ma dove non vedi l’ora di tornare quando vai via, è sempre nel mio cuore e nella mia testa. Non c’è altro luogo dove vorrei vivere, nonostante quest’isola meravigliosa spesso respinga i suoi abitanti, costretti ad andarsene alla ricerca di un futuro migliore. C’era un pezzetto di Sicilia anche nel mio primo romanzo Messi vicini per caso, una dei protagonisti aveva origini siciliane, ma ce n’è molta di più in Ogni cosa torna. Vi è ambientato l’intero romanzo e come luogo in cui si svolge ho scelto un inesistente borgo marinaro, San Vittorio Siculo. Questa località, però, non è proprio così immaginaria, non è completamente frutto della mia fantasia, come ho scritto sopra. Mi sono ispirata a un posto incantevole che esiste veramente: San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani.

La casa come luogo dell’anima

San Vito Lo Capo per me è casa. Lo è perché è un luogo che conosco molto bene, visto che lo frequento ogni estate da quando avevo otto anni. Ogni volta che ne parlo lo definisco, appunto, il mio luogo dell’anima perché vi sono cresciuta, anno dopo anno, tra mare, sole, amici e divertimenti. Qua io trovo pace anche nei periodi un po’ più bui, perché capitano a tuti, lo sappiamo bene, ed è bello avere un posto in cui so che posso trovare un sollievo dall’ansia e dalle preoccupazioni che, a volte, mi assalgono. Quindi San Vittorio Siculo non è poi così irreale, per me. Per chi non lo conoscesse, San Vito Lo Capo è un paesino sul mare noto ormai a milioni di persone, in Italia e all’estero. Vi si respira un’atmosfera mediterranea grazie alle sue case basse con gli infissi azzurri e adornate di gelsomini e bouganville. Questo, oltre al mare cristallino, le spiagge dorate, il Faro, il Santuario e il clima mite anche in inverno, ne fa una delle mete più apprezzate della Sicilia occidentale, di cui ti parlerò ancora. Così, ho trasferito tutto questo nel mio romanzo e San Vito Lo Capo si è trasformato in San Vittorio Siculo, dove si consuma la storia di Emma, Bianca, Don Luigi e di tutti i personaggi del romanzo.

Qual è il tuo posto dell’anima? Raccontamelo nei commenti, non vedo l’ora di scoprirlo.

“Ognuno lascia la sua impronta nel luogo che sente appartenergli di più.”

Haruki Murakami

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