Libri belli da leggere: il Salone del libro di Torino finalmente in presenza

libri belli da leggere

A poco a poco la vita di tutti sta tornando alla normalità. I luoghi di cultura sono aperti con la massima capienza, le scuole hanno tutti gli studenti in classe. E l’apertura del Salone del libro di Torino in presenza è un altro segno di questa vita riconquistata di cui sentivamo il bisogno. Oggi si apre la XXXIII edizione dell’evento internazionale che si concluderà il 18 ottobre e si tiene in spazi più ampi: i Padiglioni 1, 2, 3 e Oval, oltre che nel Centro Congressi Lingotto. Come sempre, al Salone del Libro, non mancano gli incontri con i grandi autori italiani e stranieri che presentano tantissimi libri belli da leggere.

Il tema dell’edizione è Vita Supernova e parafrasa proprio uno dei tanti libri da leggere assolutamente della letteratura italiana, Vita Nova di Dante Alighieri, nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte. Perché questo tema?

“La supernova è una stella che esplode. La sua energia può essere utile o distruttiva, la sua luce può accecare o illuminare. Il mondo dopo il covid-19 è la grande incognita che ci troviamo a decifrare e avremo bisogno di uno sguardo lungimirante per costruire un futuro in cui valga la pena di vivere. Ci sarà bisogno di coraggio, intelligenza, senso di responsabilità, immaginazione.

Come si legge nella presentazione della Fiera.

Incontri con gli scrittori, seminari, concerti e tantissimi libri belli da leggere

Questo è tanto altro ci offre la fiera più importante dell’editoria italiana. Sono attesi scrittori e scrittrici da tutto il mondo, ma naturalmente ci saranno anche quelli di casa nostra. Gli autori e le autrici più amati dai lettori italiani e stranieri, quelli che stazionano nella top ten della classifica dei libri più venduti e non solo. Ecco, allora, una piccola carrellata degli appuntamenti da non perdere.

Giovedì 14 ottobre

Gli amanti dei romanzi brevi di Dostoevskij non dovrebbero perdere l’omaggio di Paolo Nori che, cominciando da Memorie del sottosuolo, fa una lezione sul grande scrittore russo, cui ha dedicato anni di studio. Da Fëdor Dostoevskij passiamo a due scrittrici italiane contemporanee: Monica Marzano e Silvia Avallone. La prima è in libreria in questi giorni con il romanzo Stirpe e vergogna in cui, prendendo spunto da una dolorosa scoperta, si trova a riflettere sui concetti di eredità e colpa. Avere un nonno fascista della prima ora la rende colpevole o le colpe non si ereditano perché sono individuali? Di amicizia, invece, parla Un’amicizia di Silvia Avallone, quella giovanile tra Beatrice ed Elisa e di quanto realmente raccontiamo di noi agli altri.

Venerdì 15 ottobre

Il secondo giorno, oltre ad ospitare autori italiani come Veronica @spora Benini, autrice de La mia posizione preferita e Maria Beatrice Alonsi con il suo Non voglio più piacere a tutti e cantanti prestati alla scrittura, da Piero Pelù a Nino D’Angelo e Vinicio Capossela, autori rispettivamente di Spacca l’infinito, Il poeta che non sa parlare e Eclissica, è il giorno di scrittori e scrittrici stranieri molto amati dai lettori. Cominciamo con Valérie Perrin da due anni in testa alle classifiche, per la prima volta ospite al Salone internazionale del libro, e proseguiamo con Hervé Le Tellier che arriva a Torino con L’anomalia, quella dei passeggeri di un Boeing 787 in volo da Parigi a New York che scompaiono in una grande turbolenza per ricomparire tre mesi dopo. Naturalmente questa anomalia non lascia tranquilli CIA, FBI ed esercito, che dirottano l’aereo in una base militare.

Sono online, invece, gli incontri con Joyce Carol Oates e Paula Hawkins. La prima con il romanzo La notte, il sonno, la morte e le stelle, uscito oggi, racconta il lato più oscuro dell’America attraverso le vicende di una famiglia sconvolta da un dramma tanto crudele quanto inaspettato. Un altro avvincente romanzo di un’autrice che ha scritto alcune delle opere più significative degli ultimi anni tra le quali: Blonde, Epopea americana, I ricchi. La seconda, invece, è nei primi posti della classifica dei libri stranieri più venduti in Italia, con il nuovo thriller, Un fuoco che brucia lento, uscito in contemporanea in venti Paesi. Certamente un altro dei libri belli da leggere in questi ultimi mesi dell’anno. Un romanzo in cui le donne sono violente, traditrici, cattive, come racconta la Hawkins, diventata famosa in tutto il mondo con La ragazza del treno.

Sabato 16 ottobre

Dopo il successo de Il treno dei bambini, ancora tra i libri più venduti, Viola Ardone torna con la storia di formazione di una ragazza siciliana del 1960. Una quindicenne che non vuole essere ingabbiata nel ruolo di moglie e madre, imposto da un tacito sistema di oppressione femminile. Oliva Denaro è un romanzo che racconta le contraddizioni dell’amore e l’ambiguità del desiderio, che lusinga e spaventa, soprattutto se è imposto con la forza. Una storia in cui le donne diventano simboli di libertà. Al Lingotto, poi, torna Stefania Auci, l’autrice della saga dei Florio che ha conquistato i lettori di tantissimi Paesi, prima con I leoni di Sicilia, che per milioni di persone si è rivelato uno dei libri più belli da leggere del 2019, e ora con l‘epilogo della vicenda L’inverno dei leoni.

Non solo donne nel terzo giorno del Salone internazionale del libro di Torino, tra i tanti ospiti presenti i due scrittori napoletani Maurizio De Giovanni e Domenico Starnone che presentano Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone e Vita mortale e immortale della bambina di Milano. Non mancano neanche oggi i libri scritti da cantanti come Cesare Cremonini che presenta Let them talk, dove scrive “Le cose migliori che mi sono successe nella vita privata, così come in quella professionale, le ho ottenute scrivendo”, Max Pezzali con Max 90. La mia storia e Francesco Guccini che, con il libro Tre cene , racconta tre storie di tre amici e delle loro serate in osteria.

Domenica 17 ottobre

Il Salone prosegue in grande stile con scrittori e scrittrici italiani tra i più letti in Italia. Di chi è la colpa? Questo si chiede, provando ad affibbiarla a qualcuno, il protagonista del nuovo romanzo di Alessandro Piperno. Un libro che parla, appunto, di colpa. Della tentazione che abbiamo tutti di attribuire la causa della nostra infelicità agli altri, quando questa, invece, dipende dalle circostanze, da noi o da nessuno. Un romanzo intenso in cui il protagonista, testimone di due mondi, ebraico e cattolico, scava nel passato, ma ciò non serve a renderlo felice.

A Torino arriva pure Giulia Caminito, l’ultima vincitrice del Premio Campiello, con L’acqua del lago non è mai dolce. Una storia di riscatto, quella di una ragazza che deve fare i conti con una realtà familiare difficile: una madre dura e votata solo al marito disabile e ai quattro figli. Travolta dalla difficoltà di crescere, cercando di non farsi investire dall’infelicità e di non soccombere ad essa. Da non perdere, poi, il dialogo tra Alessandro Robecchi, creatore della serie di Carlo Monterossi, e Marco Malvaldi, il padre dei vecchietti del Barlume. Un incontro tra due degli autori più amati di casa Sellerio, che si tiene in occasione delluscita dell’ultimo libro di Malvaldi, Bolle di sapone. Dalla casa editrice palermitana arriva anche Alicia Giménez Bartlett con Autobiografia di Pedra Delicado, un romanzo in cui l’attenzione dei lettori si sposta dal giallo classico alla vita della protagonista.

Lunedì 18 ottobre

Nell’ultima giornata si può incontrare Roberto Saviano, in libreria da un paio di giorni con un’autobiografia a fumetti dal titolo Sono ancora vivo, che ai suoi lettori presenta Gridalo!, uno dei libri più interessanti e belli da leggere del 2020. Un libro che parla di libertà, di chi ha gridato e non si è fatto mettere a tacere come Ipazia, Giordano Bruno, Jean Seberg, Martin Luther King, Francesca Cabrini, che diventano compagni e consiglieri di un sedicenne. che si affaccia alla vita.

Cinque giorni ricchi di eventi imperdibili, durante i quali gli appassionati possono dialogare e confrontarsi. Incontrare i loro scrittori e le loro scrittrici preferiti, scoprire libri belli da leggere e sentire, finalmente, il profumo della carta.

Se vuoi leggere il programma completo del Salone del libro, visita il sito dell’evento.

E chi avesse voluto conoscere Amore, fare lo potea mirando lo tremare degli occhi miei.

Vita Nova di Dante

Mi auguro di averti dato dei consigli utili per aiutarti a scegliere le tue prossime letture. Se questo articolo ti è piaciuto ti chiederei di condividerlo cliccando uno dei bottoni qui sotto o di inviarne il link ad un’amica o un amico cui potrebbe interessare qualche spunto di lettura. In questo modo contribuirai anche a far crescere questo blog e il mio progetto. Grazie.

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