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Tecniche di memorizzazione: come ricordare ciò che leggiamo?

tecniche di memorizzazione

Tecniche di memorizzazione, ancora di salvezza per gli smemorati. Sempre più persone hanno difficoltà a ricordare ciò che leggono. Il problema non riguarda solo gli studenti, molti dei quali dimenticano facilmente ciò che leggono sui libri di testo, ma anche tantissimi lettori. Quante volte hai detto “ma di cosa parla questo libro?”, nonostante tu l’abbia letto. Infatti, accade che, dopo qualche settimana dalla lettura, non ricordi nulla o a malapena la trama.

A me succede, non con tutti i libri che leggo, ma mi capita. E non sono l’unica, perché sono in buona compagnia. Girovagando su vari gruppi di lettori sui social, mi sono imbattuta spesso in frasi come queste: “non ricordo quasi niente di quello che leggo” o “a volte non ricordo nemmeno di aver letto un libro” e ancora “ci sono tecniche di memorizzazione per non dimenticare i romanzi che ho letto?”.

Si, ci sono e sono anche molto semplici da mettere in pratica e, soprattutto, non costano nulla.

Tecniche di memorizzazione gratis: ecco quali sono

Ti ricordi quando a scuola, ai margini delle pagine, sottolineavi o annotavi le parti salienti di ciò che studiavi, utilizzando penne, matite ed evidenziatori? Beh, queste stesse tecniche di memorizzazione ti serviranno anche per ricordare i romanzi che leggi. Segnare le cose che leggiamo, infatti, è molto utile e le annotazioni non sono soltanto efficaci tecniche di memorizzazione per lo studio scolastico o universitario.

Annotare ciò che ci colpisce o ci interessa di più è un modo utile per fissare le informazioni nella nostra memoria, perché è come se interagissimo con il libro, migliorando la comprensione del testo. Questo accade perché le informazioni annotate, elaborate dal nostro cervello, ci aiutano a ricordare meglio ciò che abbiamo letto ed, inoltre, ci permettono di sapere esattamente a che punto del libro tornare, qualora ne avessimo necessità o anche solo il piacere di farlo.

Ma per la nostra memoria le tecniche migliori quali sono? Non ci sono tecniche migliori di altre, ma è fondamentale comprendere ciò che funziona per noi e metterlo in pratica, evitando anche l’errore di pensare che più scriviamo più ricorderemo. In genere, bastano poche parole, un disegno, un colore o uno schizzo per aiutare la memoria a ricordare.

Ecco, allora, 6 valide tecniche di memorizzazione, che possono essere mescolate tra loro:

Viva i colori

Chi, a scuola, ma non solo, non andava matta per penne colorate ed evidenziatori fluorescenti? Oltre ad essere molto carini, sono utilissimi, perché l’annotazione a colori, purché si tratti di poche frasi, aiuta la memorizzazione. Cerca di sottolineare ciò che è davvero importante: temi e concetti ricorrenti, cose da approfondire, parole che non conosci.

Spazio alla fantasia

Altro trucco da non trascurare è quello di non scrivere solo parole, ma dare spazio anche alla nostra creatività, facendo disegni più o meno comprensibili, ma ciò che conta è che lo siano per noi. In questo modo si attiva la memoria visiva, utilissima per non dimenticare ciò che abbiamo letto.

Creare spunti di riflessione

Anche annotare delle domande e delle opinioni è un ottimo strumento per ricordare ciò che leggiamo e farlo nostro rielaborandolo. Nutrire dei dubbi, fare delle riflessioni e scriverli alimenta la nostra curiosità e ci permette di fare collegamenti su cui, magari, potremo ritornare in seguito.

Impara il dono della sintesi

Tra i trucchi per memorizzare c’è pure quello di elaborare dei brevi riassuntivi di ciò che abbiamo letto. Questo servirà  a fissare i concetti fondamentali.

Nessuna trama è troppo complicata

Esattamente! Non c’è storia intricata che possa essere dimenticata se si utilizzano semplici schemi, utili per ricordare le parentele e gli avvenimenti, per esempio.

Schede di lettura

Un ultimo strumento che voglio segnalarti sono le schede di lettura, dove potrai annotare vari aspetti della storia e dei personaggi del romanzo che stai leggendo. Se vuoi provare a compilarne una, scarica gratuitamente questa:

Fammi sapere se ti è stata utile.

Ma che cosa dovremmo annotare per riuscire a ricordare ciò che abbiamo letto? Naturalmente, non c’è una regola e dipende da cosa vogliamo fissare nella nostra memoria. Ci sono persone che utilizzano le tecniche di memorizzazione per non dimenticare trame, personaggi, luoghi, punti di svolta della storia, e c’è chi, invece, quando riprende un libro preferisce ricordare cosa stava pensando o provando al momento della lettura.

Tecniche di memorizzazione: alternative per chi non vuole scrivere sui libri

Ma per tante persone l’idea di scrivere sui libri è un sacrilegio, perché le pagine devono restare immacolate, oppure ci sono molte persone che per scelta o per necessità, come me, leggono e book e ascoltano audiolibri. E quali sono le alternative alla scrittura a mano direttamente sui volumi? Per fortuna, esistono.

Segnalibri, taccuini e post it

Per chi non riesce a rinunciare alla scrittura, ci sono i segnalibri o i taccuini, ma anche normali quaderni, in cui annotare tutto ciò che si desidera. E, inoltre, come possiamo vedere anche su Tik Tok, ci sono lettori che vanno pazzi per i post colorati su cui scrivono i loro pensieri.

Telefoni, computer, e reader ed app

Infine, ci sono anche le note digitali, fortunatamente, aggiungo io, che si possono scrivere o registrare su telefoni e computer. E, ancora, esistono diverse app, alcune gratuite, che consentono non solo di fare annotazioni, ma anche di evidenziare ciò che ci interessa o vogliamo ricordare.

Se vuoi provarne qualcuna, scarica gratuitamente la lista delle venti applicazioni per leggere libri.

Le tecniche di memorizzazione sono tante e ognuno di noi può metterle in pratica facilmente perché, come abbiamo visto, si rifanno a quelle adottate a scuola o all’università. E tu quale usi?

Tenete sempre nel taglio del volume una striscia di carta, pronta per le annotazioni. Chi legge intelligentemente, annota. Solo così si sfrutta un libro.

Ridolfo Mazzucconi

Mi auguro di averti dato dei consigli utili. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo cliccando uno dei bottoni qui sotto o inviane il link ad un’amica o un amico cui potrebbe interessare conoscere queste tecniche di memorizzazione. Così contribuirai anche a far crescere questo blog e il mio progetto. Grazie.

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