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Ilaria Tuti: Teresa Battaglia arriva in televisione su Rai 1

Ilaria Tuti: Teresa Battaglia

Mi sono imbattuta per la prima volta nel personaggio di Ilaria Tuti, Teresa Battaglia, qualche mese fa, quando è uscito l’ultimo romanzo a lei dedicato, Figlia della cenere. E, adesso, a breve la vedremo con il volto di Elena Sofia Ricci in una miniserie di Rai 1. Se non conosci il personaggio creato dalla scrittrice friulana, com’era nel mio caso, dimentica tutta la sfilza di investigatrici giovani, belle, prorompenti e sprizzanti energia. Lei è un’altra cosa.

Ilaria Tuti: Teresa Battaglia è la donna che vorrei diventare

Coraggiosa, senza filtri e con la capacità di cambiare. Per Ilaria Tuti Teresa Battaglia è questo, ma è anche un personaggio che nei thriller non c’era. Durante una presentazione di Figlia della cenere, romanzo che è stato tra i più amati dai lettori italiani l’anno scorso, la scrittrice ha raccontato che è nato dalla voglia di leggere qualcosa di nuovo. Desiderava creare un protagonista di cui non aveva mai letto in nessun libro. Teresa non è giovane, ma ha sessant’anni. Non è energica, ma ha l’alzheimer. Non è affascinante e seduttiva, ma è dura, brusca e antipatica.

I lettori italiani, ma anche inglesi, francesi, tedeschi e spagnoli, hanno fatto la conoscenza di questo commissario sui generis nel 2018, quando Ilaria Tuti ha pubblicato il primo romanzo della serie, Fiori sopra l’inferno. Il libro è stato l’esordio letterario più venduto e tradotto di quell’anno, acclamato dalla critica per il ritmo incalzante e i paesaggi montani suggestivi. E proprio questo romanzo sbarcherà sulla rete ammiraglia della Rai nel prossimo autunno. Le riprese della miniserie sono cominciate esattamente un mese fa e si sono svolte nel Tarvisiano e ad Udine.

Elena Sofia Ricci interpreta il commissario fuori dagli schemi creato da Ilaria Tuti

Il 1° aprile scorso, sul suo profilo Instagram l’attrice ha postato una foto di lei sul set delle tre puntate di Fiori sopra l’inferno e ha scritto:

Cercherò di restituire tutta la profonda umanità che questo personaggio merita, con tutto il mio cuore. Grata sempre.

E l’amatissima Suor Angela, che tornerà anche nella settima stagione di Che Dio ci aiuti, riuscirà a farsi apprezzare anche nei panni della creatura letteraria di Ilaria Tuti Teresa Battaglia? Gli estimatori della profiler coglieranno nell’attrice toscana ciò che hanno amato e amano di Teresa?

Sono un commissario di polizia specializzato in profiling e ogni giorno cammino sopra l’inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall’età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l’indagine.

Questa è Teresa che, in Fiori sopra l’inferno, si trova coinvolta in un’indagine complicata e crudele. Un serial killer spietato che uccide senza pietà, mentre lei deve concentrarsi sulle indagini. Ad aiutarla la sua squadra che la protegge e il nuovo arrrivato l’ispettore Massimo Marini, all’inizio non accolto nel migliore dei modi dallo scontroso commissario.

Tutto inizia quando un cadavere viene ritrovato in mezzo ai boschi, vicino all’immaginario paesino di Travenì, sulle montagne innevate del Friuli al confine con l’Austria. È un uomo sistemato con estrema cura e a cui il killer ha cavato gli occhi. Dopo questo omicidio l’assassino non uccide più, ma aggredisce brutalmente altre persone asportando parti dei loro volti.

Teresa Battaglia, però, non solo deve combattere contro un pericoloso assassino, ma anche contro il suo corpo e la sua mente che cominciano a cedere.

L’adattamento televisivo rispetterà il romanzo d Ilaria Tuti, portando sul piccolo schermo i brividi, i colpi di scena e le emozioni del racconto letterario e lo stesso personaggio davvero unico che, come scrive l’autrice nell’ultimo capitolo della saga, almeno per il momento:

inizia a perdere dei pezzettini di se stessa e della memoria e che deve continuamente metterli l’uno vicino all’altro per creare questo grande desiderio dell’esistenza.

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Chi è Ilaria Tuti

La scrittrice friulana è diventata nota al grande pubblico dopo la partecipazione al concorso IoScrittore. Il primo libro della serie, Fiori sopra l’inferno, è stato un esordio letterario di enorme successo. E’ tornata in libreria l’anno successivo con Ninfa dormiente e nel 2021 con Luce della notte e Figlia della cenere.⁠

Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura.

Fiori sopra l’inferno


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